PDFStampa

AGRUME CAVIALE

Agrume Caviale, finger Lime, vaso 14
Array
Prezzo base per variante15,00 €
Prezzo di vendita15,00 €
Prezzo di vendita, tasse escluse15,00 €
Ammontare IVA
Prezzo standarizzato:
Descrizione

 

NOME BOTANICO:CITRUS ASTRALASICA

Il finger lime è originario dell’Australia e si è sviluppato da  agrumi ancestrali che esistevano su questo continente ben  prima che venisse abitato dall’uomo.

Tuttavia ha conservato un genoma simile a quello delle altre specie di Citrus perché può ibridarsi con loro.

Gli aborigeni australiani lo conoscevano e si ritiene che se ne nutrissero mentre si sa che i primi coloni europei apprezzavano questo agrume.

Non avevano bisogno di coltivare il  finger lime perché cresceva selvatico  nelle foreste pluviali subtropicali costiere che ancora oggi si estendono lungo la costa nord-orientale del  Nuovo Galles del Sud e nella zona sud-est del Queensland.

Questo frutto fu catalogato già alla fine dell’800 come potenziale prodotto commerciale e infatti campioni di questo agrume che risalgono al 1895 sono stati ritrovati nella britannica “Kew Economic Botany Collection”.

Tuttavia   questo agrume non   suscitò un  interesse commerciale elevato  e quindi si preferì, piuttosto  che coltivare il finger lime, coltivare altri tipi di frutti.

Questo agrume rimase circoscritto e apprezzato solo da una ristretta cerchia di estimatori.

Inizialmente veniva venduto sotto forma di marmellate  e si usavano soprattutto i frutti delle piante selvatiche poi dagli anni 2000 iniziò ad essere apprezzato dai consumatori anche come frutta fresca.

Da dieci anni a questa parte  il finger lime  sta conoscendo un interesse sempre crescente non solo nella sua patria ma anche all’estero.

Merito dei suoi piccoli chicchi che possono essere estratti facilmente con un cucchiaio e in bocca esprimono il loro particolare sapore, che sta fra il limone e il pompelmo, adattissimo per esaltare il pesce.

A causa della  forte richiesta da parte dei consumatori si è iniziato a coltivare il finger lime e a  creare varietà domestiche più produttive e di crescita più rapida rispetto ai tipi selvatici.

In Europa questo tipo di agrume è ancora raro ma qualche pianta è possibile ammirarla presso alcuni giardini botanici come “l’hesperidarium” un giardino di livello internazionale dove sono racchiuse ben 200 varietà di agrumi provenienti da tutto il mondo.

Questo meraviglioso parco,  unico nel suo genere, si trova in Italia vicino a Firenze.

Tuttavia questo agrume anche sotto forma di frutto è in Italia ancora raro e ritengo che non sarà facile si diffonda presso i consumatori.

Lo vedo piuttosto come un raro e raffinato  agrume che abbinato a del pesce fine, come  un’orata al forno, dona a quest’ultima un tocco particolare sia visivo che olfattivo che altri agrumi come il limone, pur di eccelsa qualità, non  possono dare.

La pianta del finger lime: sua descrizione

coltivare il finger limeIl finger lime appartiene alla famiglia delle Rutacee  il suo nome scientifico è Citrus australasica ma si può trovare anche la più vecchia dicitura di Microcitrus australasica.

Il finger lime selvatico vive in una ristretta zona costiera australiana dove cresce la foresta subtropicale vale a dire in un clima dove regna   calore costante,  precipitazioni regolari lungo tutto l’arco dell’anno e una luce filtrata dalle piante sovrastanti.

Infatti il finger lime è un arbusto o un piccolo albero che non supera l’altezza di 6 metri ma spesso rimane più basso sui 4 ai 5 metri  con un portamento molto cespuglioso.

Assai resistente questo agrume può vivere anche ai margini della foresta benché in queste zone l’illuminazione sia più intensa.

La sua crescita è  lenta e i giovani rami si presentano molto spinosi con spine dritte e appuntite che raggiungono una lunghezza di circa 4 cm e che sono situate all’ascella della foglie.

Il suo fogliame è folto e le sue foglie sono di piccole dimensioni,   sono quelle più minute della grande famiglia degli agrumi.

Sono alterne, semplici, intere, ovali e allungate hanno un picciolo corto e se si strofinano emanano un  forte profumo di agrumi.

Sono persistenti e quindi rimangono tutto l’anno sulla pianta tuttavia c’è un  ricambio parziale durante l’anno.

I piccoli fiori sbocciano in primavera e in estate sono solitari e numerosi formati da 3 petali bianchi e rosa pallido.

I frutti maturano in estate e in autunno però tieni presente che le stagioni essendo nell’altro emisfero risultano sfalsate rispetto alle nostre.

L’estate australiana corrisponde ai nostri mesi di dicembre, gennaio e febbraio mentre l’autunno in Australia corrisponde ai nostri mesi di marzo, aprile e maggio.

I frutti del finger lime hanno forma cilindrica che si assottiglia e diventa leggermente curva alla base, con pelle sottile e leggermente rugosa che prende un aspetto brillante a causa delle numerose piccole ghiandole che contengono l’olio.

All’interno del frutto si trovano da 3 a 6 lunghe cavità che contengono la parte commestibile del frutto costituita da piccole sfere che assomigliano a minuscole perle piene di un liquido succulento e  acido simile a quello  del limone  ma più dolce.

La particolarità di questo frutto, oltre che alla curiosa forma della parte commestibile, è che non contenendo  una parte fibrosa interna i suoi chicchi, che assomigliano a quelli del melograno, posso essere estratti  con un cucchiaio.

Come coltivare il finger lime

coltivare il finger limeColtivare il finger lime sta diventando sempre più redditizio per la sua polpa che, unica fra gli agrumi acidi, presenta vescicole di succo separate che la fanno assomigliare a uova di caviale.

Le piantagioni per la coltivazione intensiva di questo agrume sono situate in Australia nelle zone d’origine dello stesso.

Queste informazioni che ti sto passando   sulla coltivazione di questo agrume australiano provengono direttamente da coltivatori commerciali che  coltivano il finger lime sulle coste del Nuovo Galles del Sud in Australia quindi fanne tesoro.

La pianta del finger lime per produrre al meglio vuole  un clima caldo e mite tutto l’anno e teme i forti venti.

Si avvantaggia di un’ombra luminosa data dalla vicinanza di altre piante più alte quindi coltivare il finger lime significa piantare anche piante che lo proteggono dai raggi del sole così come avviene in natura per gli esemplari selvatici.

Negli ultimi 15 anni coltivatori e  vivaisti hanno creato, partendo dagli esemplari delle varietà selvatiche, dei tipi di finger lime dalla coltivazione più redditizia.

Infatti  coltivare il finger lime selvatico significava aspettare molti anni prima che  andasse a frutto perché questo agrume è una pianta di lenta crescita.

Oggi la maggior parte dei finger lime che sono coltivati provengono da varietà che non si trovano in natura perché sono state appositamente selezionate per dare una maggiore e più veloce resa.

Tuttavia vengono ancora raccolti i frutti delle varietà selvatiche che sono di pezzatura più grande, con la buccia di colore scuro quasi nero e con  numerosi semi.

Le cultivar domestiche hanno differenti forme ad alberello più o meno alto e a cespuglio, alcune con foglie più strette altre con foglie più larghe.

Si è cercato anche di ottenere varietà con pochi semi perché i tipi di finger lime selvatici hanno parecchi semi che assomigliano molto, solo sono un po’ più piccolini, a quelli del limone.

Inoltre si è ampliata anche la gamma dei colori della polpa infatti nelle varietà coltivate abbiamo una gamma vasta di colori tra cui il verde, il bianco, il giallo, il viola, il rosa e il rosso brillante.

Per quanto  riguarda  la moltiplicazione di questo agrume la semina non è usata perché dal seme derivano piante che si possono discostare dalla pianta madre e inoltre sono di lenta crescita e fruttificazione.

Si è notato che  il finger lime sopporta  bene l’innesto  e quindi il  portainnesto è un altro tipo di agrume.

Spesso si usa un agrume che si chiama C. Trifogliata particolarmente adatto se il terreno si presenta argilloso e pesante.

Come tutti gli altri agrumi anche coltivare il finger lime presuppone un eccellente drenaggio del terreno per evitare le malattie fungine delle radici.

Per quanto riguarda il pH lo preferisce fra valori compresi tra il 5 e il 6.5.

Gli alberelli innestati piantati all’inizio della primavera sono lenti ad attecchire e a crescere nel loro primo anno di vita quindi in questa delicata fase vanno curati molto.

E’ necessario innaffiati se il clima è troppo caldo e una pacciamatura con letame ben decomposto misto a terra nutrirà la giovane pianta e terrà fresche le sue radici superficiali.

Occorre fare attenzione che tale copertura non si avvicini al  tronco dell’albero per evitare il marciume del colletto.

La concimazione non deve essere abbondante con questo tipo di agrume   inoltre occorre fare attenzione quando   si mescola il  concime con il terreno perché questa pianta ha un vasto e sottile sistema radicale che per la maggior parte è situato nei primi 30-60 cm di suolo.

Il finger lime è un agrume che va potato poco specie se è già formato.

Le piante giovani abbisognano di una potatura di allevamento che favorisca un portamento ad albero e a chioma aperta con 4-6 rami principali.

Vanno eliminati i polloni e i germogli che si dovessero sviluppare  sotto l’innesto.

Per quanto riguarda le distanze di piantagione in genere si tengono i 2,5 – 3 metri fra albero e albero mentre la distanza di 4 o 5 metri tra le file consente  di coltivare il finger lime più comodamente anche con l’ausilio di macchine agricole usate per esempio per il taglio del manto erboso.

La potatura ha lo scopo di migliorare la circolazione dell’aria e la qualità della frutta.

E’ necessaria anche per ridurre al minimo lo sfregamento dei rami spinosi che durante il vento forte possono danneggiare e bucare i frutti.

Le varietà più precoci di finger lime non producono prima di 3 o 4 anni di età  ma  la piena maturità della pianta e quindi anche  una quantità notevole di frutta non si ottengono prima dei 6 anni.

coltivare il finger limeLa fioritura avviene nel mese di giugno e si estende sino ai primi di ottobre ma nelle zone costiere più calde e riparate la fioritura prosegue per tutto l’anno anche se in maniera sporadica.

A seconda delle cultivar la frutta inizia a maturare a dicembre per terminare a maggio con il picco della raccolta che avviene tra marzo e maggio.

La raccolta è scalare e avviene ogni 10 giorni circa per un periodo che varia dalle 6 alle 8 settimane.

Il frutto da quando si forma alla caduta del fiore a quando matura rimane sulla pianta per un periodo di circa 5 mesi.

La resa di un frutteto intensivo varia  in base alle cultivar ma se ben gestito un frutteto intensivo, quando le piante raggiungono la piena produzione, ha una resa che si aggira sui 20  kg di frutti l’anno.

Durante le operazioni di raccolta i frutti vanno maneggiati con cura per prevenire ammaccature o danni.

Questo è un agrume molto spinoso quindi coltivare il finger lime in sicurezza presuppone anche attrezzarsi contro le spine durante il periodo della raccolta cioè indossare guanti e occhialini.

Questo frutto non matura staccato dalla pianta quindi occorre raccoglierlo a maturazione avvenuta.

Ci si accorge con facilità che il frutto è pronto per essere raccolto perché con facilità, mediante una leggera torsione, si stacca dall’albero.

Il finger lime si conserva bene per un periodo da 4 a 5 settimane ad una temperatura di 5-10° C.

Frutta e polpa possono essere conservate  a -18° C per molti mesi e così possono essere vendute fuori stagione spuntando alti prezzi.

Coltivare il finger lime: le sue varietà

 

Ecco direttamente dall’Australia una carrellata delle cultivar più intriganti  coltivate in questo continente.

Finger lime cultivar “Colette”.

Coltivare il finger lime varietà “Colette” significa coltivare il finger lime che è stato valutato come “superiore” da numerosi chef.

Dal sapore molto aromatico questa cultivar è ottima per guarnire i piatti con la sua pelle nera e lucida e le sue piccole vescicole cariche di succo di un bel colore verde.

<span style="font-s

Recensioni

Nessuna recensione disponibile per questo prodotto.

VM - Search in Shop

offerte